BRESCIA DOVE SEI????

Le travagliate vicende di questa orribile stagione hanno certificato in maniera inequivocabile che la gestione della società da parte della famiglia Corioni è giunta ormai al termine.
Brescia città sembra rassegnata ad una fase di declino, dopo la chiusura di storiche attività ed aziende e la perdita pure della Fiera, pare proprio che anche le vicende calcistiche della nostra gloriosa squadra di calcio passino inosservate ai più, non è possibile che 103 anni di storia possano essere trattati con questa indifferenza.
Saremo sempre grati al presidente Corioni per le grandi gioie che ci ha regalato, nessuno dimentichi che i migliori risultati dell’intera storia della società sono quelli ottenuti con la sua gestione. Certo, sono stati commessi anche errori, qualcuno ultimamente davvero imperdonabile, ma giunti a questo punto Brescia deve decidere cosa vuole fare, se reagire e proiettarsi nel futuro con rinnovate energia ed entusiasmo oppure continuare ad accettare passivamente quello che pare profilarsi come un inesorabile declino.
Quale veicolo migliore della squadra di calcio può dare lustro e visibilità ad una città e ad una provincia che restano fra le più popolose, ricche ed industrializzate d’Italia??
Quale cosa migliore di un nuovo stadio moderno e funzionale può accompagnare questo ormai indispensabile processo di rinnovamento??
La città deve stringersi attorno alla propria squadra, l’esempio migliore arriva proprio in questi giorni dalla città di Bari che una volta terminata la gestione dei Matarrese ha saputo riportare 20mila persone allo stadio per spingere verso la salvezza la propria squadra.
Noi crediamo che a Brescia la passione per la nostra squadra di calcio sia sopita da troppo tempo, se ne parla ovunque, tutti sono interessati ma allo stadio siamo sempre quei 3-4mila innamorati pazzi.
Occorre che ciascuno si assuma le proprie responsabilità (anche le istituzioni paiono assistere con inaccettabile distacco), occorre che qualcuno dei numerosi imprenditori facoltosi della nostra provincia si metta una mano sul cuore e si faccia avanti. Esiste una banca con la quale trattare, una soluzione accettabile la si trova sicuramente, basta volerlo.
Da parte nostra possiamo affermare che non pretendiamo nulla più che una nuova società, seria, con un progetto che sappia riportare la gente vicina alla propria squadra, magari riempiendo il nuovo impianto che Infront pare proprio debba costruire. Il nostro entusiasmo, il nostro attaccamento alla maglia lo conoscete bene, assieme ad una provincia vasta come la nostra possiamo davvero creare qualcosa di stupendo ricreando quell’entusiasmo che siamo sicuri la svolta societaria farà esplodere in tutto il suo fragore.
La nostra scelta di restare in silenzio per i primi 20 minuti delle partite resta confermata e si protrarrà fino al termine del campionato, indipendentemente dai verdetti che il campo ci darà. Resta una scelta dolorosa e difficile, che ci costa molto ma che riteniamo l’unica civile che possa servire a sensibilizzare davvero tutti. 
RITROVIAMO LA VOGLIA E L’ORGOGLIO DI ESSERE BRESCIANI, SERVE L’AIUTO DI TUTTI!!!!!

28/03/2014